.
Annunci online

liberolanima
Signora Libertà, Signorina Anarchia
 
 
 
 
           
       

Mi trovate anche qui:
 

 

 

 

 
24 dicembre 2008

Riflessioni Natalizie

Qui piove a dirotto. Ferma al semaforo, tornavo a casa dopo essermi scambiata auguri e pensierini con un'amica. Un ragazzo dai lineamenti mediorientali passa tra le macchine vendendo fazzolettini e riparandosi sotto un ombrello. Il suo sguardo è tenero e umile, io lo guardo e prima faccio "no" con la mano, poi penso che dovrei dargli qualche spicciolo; il tempo di pensarci era già andato via.
Mi sono sentita crudele nei suoi confronti: lui fuori al freddo, magari lontano dalla sua famiglia; io riparata all'interno del mio veicolo, tornavo al calore della mia casa accingendomi a passare un altro Natale ipocrita con parenti che non vorrei vedere. E nella mia mente risuonava l'ultima parte di un monologo di Ascanio Celestini:

“Io sto fermo al semaforo rosso della mia automobile. Fuori c’è il negro che pulisce il vetro. Io gli do un euro e una pacca sulla spalla. Dieci, cento, mille volte di seguito io gli do un euro e una pacca sulla spalla. Poi, una volta su mille, un bel calcio nelle palle. Così, tanto per ricordargli che il mondo non si divide tra buoni e cattivi, dove i buoni sono quelli che danno l’euro e i cattivi sono quelli che danno il calcio nelle palle.  Il mondo è un’automobile e chi sta dentro decide se dare euro o calci. Chi sta fuori invece, sta zitto. Si becca il calcio nelle palle o l’euro, e se ne va comunque a casa con la coda in mezzo alle gambe. Così, allora, non serve essere sempre sempre violenti, basta un calcio nelle palle una volta su mille. Così, tanto per ricordarti come va il mondo.”






Buon Natale


21 dicembre 2008

Limiti alla libertà di espressione del pensiero

Torno a scrivere dopo più di un mese e stavolta spero di riuscire a pubblicare questo intervento.
Non ho deciso di smettere di occuparmi del blog, anzi mi dispiace averlo e avervi trascurati, ma credo di aver perso le parole (come canta una nota canzone). La situazione climatica, le riforme alla Costituzione, alla Giustizia, l'Istruzione, i giornali, la nuova tangentopoli, la crisi, il possibile presidenzialismo, sono talmente tante le cose che peggiorano giorno dopo giorno che mi è passata anche la voglia di parlarne, o meglio, di scriverne.
Credo anche di essere diventata totalmente intollerante. Anzi, forse lo sono sempre stata e me ne sono accorta soltanto ultimamente.
Prendo come esempio un episodio avvenuto in un quartiere Berlinese qualche settimana fa sul quale sono riuscita a trovare solo pochissimi articoli: eccone uno.

 

Ovviamente, poveri neo-nazisti, anche loro hanno il diritto di manifestare per avere il loro luogo di ritrovo. Sono così innocui che possono organizzarsi liberamente.  <<Svastiche, croci celtiche e braccia tese sono state sapientemente messe da parte per non destare vecchi incubi>>, ho letto da qualche parte, ma la sostanza rimane quella: acefali che difendono le differenze razziali, religiose e culturali, e proprio nei giorni in cui si fa tanto casino per festeggiare il sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Ricordo i primi due articoli:

Articolo 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2

1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

 

E solo in base a questo, le manifestazioni neo-naziste non dovrebbero essere né autorizzate, né tanto meno concepite. Gli stati dovrebbero estirpare il neo-nazismo e qualunque ideologia che abbia alla sua base violenza e disuguaglianze culturali alla radice, investire nella lotta a questi movimenti di giovani “neri” che, ahinoi, sono in  continua espansione. Invece proprio a Berlino ne autorizzano la manifestazione?

Mi dispiace, sarò pure intollerante e andrò contro il tanto caro articolo 21 della nostra Costituzione che tanto difendo, ma alla libertà di espressione del proprio pensiero c’è anche un limite: quello che prevede l’incitamento alla violenza e alla disuguaglianza tra gli uomini. E altrettanto inconcepibile mi risulta qualunque obiezione che si rifaccia al primo comma del sopra citato articolo 2 della Dichiarazione: la libertà di opinione politica non vuol dire incitamento alla disuguaglianza, pertanto credo sia assolutamente condannabile qualunque tipo di manifestazione come quella berlinese.

 

Magari mi sbaglio.

 

Cambiando discorso, sono felice di essere tornata a scrivere e spero di non assentarmi di nuovo.

Vi abbraccio forte e presto tornerò a commentare i vostri blog.

Vostra affezionatissima Liberolanima.






Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. neo-nazismo libertà di pensiero

permalink | inviato da liberolanima il 21/12/2008 alle 9:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

Nelnomedelcuore
Scripta manent semper
Le foto di Ciuri
Irlanda
Terzostato
Out of reality
Aquilasolitaria
Meera
Shamal
Arianna_Desogus
Occhiodelciclone
Micol
Casamia
Gabri
OcchiLadri
Artemisia
Madame Amanita
Julia Dream
Barbara
Flyhigh
GBestBlog
Chemako
IlMaLe
Saro Napoli
Godai
Beppone
Volipindarici
Donatodisanzio
SvegliaItalia
ioTocco
Paolo Borrello
Serafico
Hecyra
Terronista
MicroMega
Gennaro Carotenuto - Giornalismo partecipativo
Italia dall'Estero
Gianni Minà - Latinoamerica
Piero Ricca
Le vignette di Vauro
Peppino Impastato



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     novembre        gennaio