Blog: http://liberolanima.ilcannocchiale.it

x




"È aumentata la produzione lorda e netta, il reddito nazionale cumulativo e pro capite, l'occupazione assoluta e relativa, il numero dello auto in circolazione e degli elettrodomestici in funzione, la tariffa delle ragazze squillo, la paga oraria, il biglietto del tram e il totale dei circolanti su detto mezzo, il consumo del pollame, il tasso di sconto, l'età media, la statura media, la valetudinarietà media, la produttività media e la media oraria al giro d'Italia.
Tutto quello che c'è di medio è aumentato, dicono contenti. e quelli che lo negano propongono però anche loro di fare aumentare, e non a chiacchiere, le medie; il prelievo fiscale medio, la scuola media e i ceti medi. Faranno insorgere bisogni mai sentiti prima. Chi non ha l'automobile l'avrà, e poi ne daremo due per famiglia, e poi una a testa, daremo anche un televisore a ciascuno, due televisori, due frigoriferi, due lavatrici automatiche, tre apparecchi radio, il rasoio elettrico, la bilancina da bagno, l'asciugacapelli, il bidet e l'acqua calda.
A tutti. Purché tutti lavorino, purché siano pronti a scarpinare, a fare polvere, a pestarsi i piedi, a tafanarsi l'un con l'altro dalla mattina alla sera.
io mi oppongo. [...]
No Tacconi, ora so che non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare in interiore homine.
Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha. [...]
Nell'attesa che ciò avvenga, e mentre vado elaborando le linee teoriche di questo mio neocristianesimo a sfondo disattivistico e copulatorio, io debbo difendermi e sopravvivere. (L. Bianciardi, "La vita agra", cap. 10)

In questo periodo di incertezze su vari livelli, trovo conforto nelle parole ritrovate per caso di uno dei miei autori preferiti, il quale ha contribuito a farmi vedere il mondo intorno con occhi diversi. In questo periodo in cui nuova ipocrisia e nuovi inganni si aggiungono e scavalcano quelli vecchi, uno sguardo critico, cinico, disilluso e quindi reale aiuta a trovare un attimo di respiro. 
Ormai questo blog non si occupa quasi più di temi sociali e di attualità, ma anche se un po' più distratta, trasognata e presa dal mio ego, la lealtà e l'amore verso i miei ideali e le mie utopie non si sono mossi di un passo. E questo pensiero mi fa sorridere quando vedo tutto grigio.

Lei è all'orizzonte [...] Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l'orizzonte si sposta dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? Serve proprio a questo: a camminare. (Eduardo Galeano)

Pubblicato il 4/6/2012 alle 21.26 nella rubrica Politica, Storia, Società....

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web